Chi mi conosce o ha “sfogliato” queste pagine sa che ho una leggera predilezione per tutto ciò che PJ Harvey produce, che sia un nuovo album o “La Cavalla Storna” a rutti, poco importa. Ma chi mi conosce sa anche che le mie passioni sono talvolta evanescenti e spesso mi ritrovo ad ascoltare e promuovere con entusiasmo album di cui a distanza di qualche mese non ricordo l’autore.
Ma tra me e l’opera omnia della PJ di cui sopra è vero amore e oggi ho trovato, dopo anni, la giusta collocazione climatica per Dance Hall at Louse Point, album del 1996 che la nostra eroa ha partorito in combutta con John Parish.
Scendi dal treno nella bassa lodigiana, ti imbacucchi per affrontare il freddo che quel cielo così limpido e quegli alberi così spogli e neri ti stanno promettendo da quando hai osato gettare lo sguardo fuori dal finestrino. Auricolari e bavero alzato, testa bassa e Rope Bridge Crossing: la promessa che ci piace sempre fare ma che non manteniamo mai, che sia in sogno o nel quotidiano. Ci sarò al di là di tutto, dico e dici. Quella voce, quella voce è il graffio violento con cui il sogno si scioglie lasciandoci scoperti e soprattutto svegli. E cosa c’è di più adeguato al contesto di City of No Sun, quando tutto quello che hai è chiuso nelle poche ore di luce di una regione ormai continentale in cui il sole si dà per vinto già alle cinque e nasconde la sua vergogna dietro cortine di nuvole spesse? Questo gelo tradotto in parole trattenute si scioglie nella traccia più espressiva dell’album, That Was My Veil. Un dolore caldo e fermo, una linea tracciata nel casino postbellico che segna la caduta dal fascino del segreto alla volgarità della menzogna.
Nessuna sostanza stupefacente è stata maltrattata per scrivere questo post.
Ok… ho voglia di sentirlo!!! Il tuo è davvero amore (This is love, this is love!).
Anche a me è venuta voglia di sentirlo!
Tantissimi auguri di Buon Natale a PJ e a tutti i frequentatori del blog!
Ehy PJ, non scrivi piu? Guarda che c’é tutto un pubblico che pende dalle tue labbra!
Anonimo ha ragione!!! Cugiiiiii!!!
Ma proprio non lo vuoi fare il primo post del 2012??
Dai che tanto il 21 dicembre già finisce tutto.. che motivo c’è di anticipare??