Archivio mensile:marzo 2003

Non ho bisogno di accondiscendenza.
chi trova piacevole questo posto me lo comunica e basta.altri, più educati di te, si sono limitati a fare alt-f4 e non sono più tornati.e va bene così, mio dolce sgradito ospite.la tua presenza non fa che lusingarmi, torna pure a trovarmi…ti voglio bene figlio di puttana.
ps.se mi conoscessi sapresti che sono utile…molto utile, anche e soprattutto fuori dal web.

Lick my legs I’m on fire
Lick my lips I’m Desire
I’ll tie your legs
keep you against my chest
no
you’re not rid of me

I’ll make you lick my injuries
I’ll make twist your head off, say
‘till you say
don’t you wish you never
never met her
don’t you dont’you wish you
never never met her”
RidOfMe

FUCK YOU

and
your ice-eyes

 

 

Soldati
Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie.

G.Ungaretti

Ciò che dico è…
quando mi invitano a pranzo può darsi pure
che il pranzo faccia cagare.
Ma è molto probabile che non mi salti neppure
in mente di dirlo o che non mi dilunghi in
patetiche esaltazioni del lauto pasto.
Se lo facessi nessuno mi denuncerebbe, questo è certo,
ma la mia persona ne verrebbe sicuramente
danneggiata.non è una questione di sincerità
e schiettezza è solo buona educazione.
Preferisco essere simpatica e disponibile piuttosto che
vestirmi del ruolo della RompiCoglioni.
Chi ha orecchie per intendere in-tenda
(gli altri in roulotte…:-O)

“Pelle:
è la tua proprio quella che mi manca
in certi momenti e in questo
momento
è la tua pelle ciò che sento nuotando nell’aria.
Odori dell’amore nella mente dolente, tremante, ardente
il cuore domanda
cos’è che manca
perchè si sente male, molto male, amando, amando,
amandoti ancora.

Nel letto, aspetto ogni giorno un pezzo di te
un grammo di gioia del tuo sorriso e non mi basta
nuotare nell’aria per immaginarti
se tu sapessi
…che pena.

Intanto l’aria intorno è più nebbia che altro
l’aria è più nebbia che altro

E’ certo un brivido averti qui con me
in volo libero sugli anni andati ormai
e non è facile, dovresti credermi,
sentirti qui con me perchè tu non ci sei.
Mi piacerebbe sai, sentirti piangere,
anche una lacrima, per pochi attimi.
Mi piacerebbe sai, sentirti piangere,
anche una lacrima, per pochi attimi…”

mi trovavo

in quei luoghi in cui tra macerie e stralci di deserto si intravede un accenno di occidentalità, forzata e innaturale.Quei luoghi in cui carri armati e bambini si scontrano.
Non ricordo bene per quale motivo mi trovavo lì, ma il mio fine era nobile, almeno così dicevano.
Era prevista per quel giorno (lo si sentiva nell’aria) una delle tante rappresaglie e tante case già fatiscenti sarebbero state rase al suolo.
Noi lì.Per curiosità o attivismo, non so bene.
So solo che non mi hanno risparmiato.So solo che ora non sto più lì, nè in nessun altro posto.la morte non ha nazionalità.E il motivo,nonostante si dica che dopo la morte si contemplino i misteri del mondo, continuo a non saperlo.

mi trovavo

in quei posti che si vedono sempre nei telegiornali, quelli che sicuramente tutti credono di conoscere. Io c’ero, perchè volevo veramente esserci. Arrivai in città con i miei compagni. Tutti tesi, perchè ciò che andavamo a fare, la nostra comunità “civile” e “organizzata” non l’avrebbe mai capito..Camminavamo tra la gente che fingeva normalità. A pochi chilometri si consumava il massacro.
E noi lì, per poterlo fermare.
Ma in un lampo, stridori e un boato fermarono il nostro cammino. Lo schianto fu orribile e ci travolse. Io sono qui ora. Solo ombra e silenzio intorno a me.
Il senso di tutto ancora non lo colgo.Ho visto corpi martoriati dall’esplosione in un mercato.
Un uomo si è fatto esplodere.
e non è quello che cercavo e sognavo
.

Penso a Malin

bianca e soffocata, avvolta in un telo di plastica. Guardo Pornodrome. Belle suggestioni, bella musica. Peccato che il gruppo non esista.
Peccato.

Scopro ogni tanto

un lato di me un po’ aggressivo…e cerco di giustificarlo con una qualche “stupida” voglia di far capire agli altri quello che ho capito io…sempre supponendo che io abbia mai capito qualcosa. Se tra coloro che leggono ora c’è qualcuno che ho in qualche modo offeso con le mie polemiche chiedo venia, eccedo nel combattere.

Festa di Compleanno

Messaggio

“abbiamo fatto i conti:ci sono 20 invitati, ergo avete 100 euro per ognuno (dei festeggiati, che sono due-ndr). Andate alla Expert in Piazza Corvetto e comprate il lettore Philips Expanium a entrambi.ps:no altri lettori!”

Risposta

“una fettina di culo?sinceramente vostra PollyJean”