Archivio mensile:febbraio 2004

Quest'uomo faceva …

Quest’uomo faceva le pulizie di primavera. Ha trovato 3 dizionari di italiano intatti, ancora imballati, si è chiesto cosa fossero e non trovando una risposta se n’è disfatto. Penso che sia andata così… Peccato però. Messi uno sopra l’altro poteva usarli come sgabellino sotto il cappio. Bestia.

apdeit:Si informa l’on. Bossi che il Papa, sebbene straniero e per giunta extracomunitario (oh!) , parla l’italiano meglio di lui (polentone di merda).
Inoltre il Papa non ha dovuto fingere con la moglie di essere laureato in medicina per farsi considerare.

Avviso a…

Avviso ai Naviganti.
Se ieri sera avete parcheggiato in Via Ortica e oggi vi ritrovate uno specchietto in meno sappiate che è stato l’autista della 54.


Del perchè odio il carnevale.

Il mio odio per il Carnevale trova le sue origini nello sbrilluccichio della mia infanzia, quando ancora credevo che il Mondo fosse tutto rosa e pois.
Siccome i miei compagnetti uscivano tutti per Carnevale perchè dicevano che ogni scherzo vale, allora anch’io, non ancora cosciente di quanto malevola possa essere la massa, uscivo con i vestiti che mi faceva mia mamma con le sue amorose manine.
Il problema era che il vestito era bello ma lei mi obbligava a metterlo con sopra il giubbottone in jeans con interni in pecora…non è bello per una bambina sentirsi un ibrido tra Cenerentola e Heidi (o Peter).
Un’altra situazione angosciante era quella in cui mi trovavo quando incontravo le cosiddette “corotte”, ovvero delle persone con in testa una federa di cuscino. Tali maschere (se così vogliamo chiamare quei cenciosi esemplari di bestialità) erano sempre provviste di manganello. Alcune utilizzavano manganelli finti (di quelli che si comprano in edicola) altre prediligevano la parsimonia e il fai da te e si dotavano di bastoni, mazze e quant’altro… Bene era matematico che qualche botta la dovessi prendere… Non so perchè ma all’età di 7-8 anni ero molto odiata.
Tuttora sentire il fastidioso pshhht delle bombolette di schiuma mi fa rabbrividire e una violenza isterica si impossessa di me.
L’unica nota positiva di questa città del piffero è che c’è il Carnevale ambrosiano quindi un ritorno al paesello a cavallo tra il Carnevale tradizionale e quello Ambrosiano mi da l’impressione che il Carnevale sia un’invenzione di qualche scrittorucolo burlone.


Ieri sono andata a vedere Il Signore dei Bordelli 3 meglio conosciuto come Il Ritorno Del Re.
Preciso innanzi tutto che
Bruko ha assolutamente ragione ma aggiungo che i gestori dell’Odeon andrebbero denunciati.
Prima di tutto hanno violentato il mio apparato uditivo con almeno la metà dell’ultimo album di Giorgia in dolbysurround, e questa non è assolutamente un’esperienza che auguro a nessuno.
Inoltre lo spettacolo iniziava alle 21.00 (in barba alle 3h9min di film-strazio e dell’80% della platea che doveva prendere la metro…), per cui la sottoscritta ha dovuto rischiare la vita e la virtù su vari autobus di Milano, che già di per sè non sono sicuri.
Il mio incubo ricorrente è che l’autobus si cappotti con me dentro, perchè quei pazzi, con le strade vuote,prendono le curve ad una velocità allarmante [altro che test dell’alce] e se ti metti in piedi al centro del corridoio e guardi il centro della strada ti rendi conto di quanto cazzo ondeggiano quei cosi e, se il viaggio si presenta lungo, talvolta riesci a percepire una puntina di mal di mare…
Tornando al film…aspetto che gli elfi mi prendano con loro, su quei bellissimi vascelli dondolanti…sarebbe bellissimo avere un istitutore elfo, che ti insegni la lingua ma che soprattutto ti insegni a dire cose consistenti del tipo “Sorge un sole rosso ad est, stanotte è stato versato del sangue”…poche parole, ma efficaci…
scusate, vado a telefonare a Platinette che vado a Bisturi a farmi fare le orecchie a punta.

Uffa. Io volevo al…

Uffa. Io volevo altro. Volevo provarci di nuovo.

Non sono morta, …

Non sono morta, sono qui dietro lo sportello ad osservare libri in transito.

quale distanza ser…

quale distanza serve per toccare terra?

BREATHER dead dre…

BREATHER

dead dreams dropping off the heart like leaves in a dry season

how long do I take it
can I start to change it
you know it’s been a long long time
can I grow a new skin
can I try to begin again

dead dreams dropping off the heart like leaves in a dry season

I am always waking I am always shaking
I think I know this might not end
can I dry the cold sweat
get out of this mess again

dead dreams dropping off the heart like leaves in a dry season

ease into a new box
shoulder a new lot
it’s gonna be a long long time
a whirlwind among breezes
doing what he pleases again

dead dreams dropping off the heart like leaves in a dry season

[LaiKa::SoundsOfSatellites]

In ascolto: Not Read…

In ascolto: Not Ready Yet (Eels)

Ah, il cazzeggio dopo gli esami è quanto di più delizioso sia stato programmato dal compiacente amico Matrix [metafora di dubbio gusto], a parte altre due o tremila cose più belle a cui però non mi è concesso pensare in cotesto momento. Se solo avessi un po’ di soldini mi comprerei un dolcino alla Standa qua vicino o se avessi un po’ di soldini ancora prenderei un treno a caso e scenderei dove sembra ci sia un po’ meno foschia. E poi mi comprerei “La schiuma dei giorni” di B.Vian, che da quando sono amica di marcosymarcos, che son tanto carini e mi mandano la rivista con il destinatario scritto a mano sulla busta, mi è venuta una voglia di segregarmi in libreria…eppoi vorrei tante cose di quelle che appena le tocchi spariscono “a spavento”, un po’ tutte insomma. Vabbè oggi è un giorno così.

Febbraio vola co…

Febbraio vola come gennaio, in uno sputo. Ho scoperto tante cose in questo week-end fine settimana, ma non mi sono stupita più di tanto. Chissà quante catastrofi non ci vengono notificate, ogni giorno. E quando al telegiornale viene la voglia di farlo, ecco che scopriamo che il mondo è un enorme cantiere, ingegneri implosivi trasparenti lottano con architetti dalla spada sguainata, c’è chi distrugge, c’è chi occupa il vuoto. C’è chi va, e c’è chi viene. Tutto ad incrementare il senso di colpa del solo esistere. Quando ero bambina non me l’hanno mica detto che le cose andavano così, sennò col cazzo che ci uscivo da quel morbido lettino con le api che girano sopra, al suono del carillon che mi faceva piangere perchè mi ricordava cose che non credevo di aver mai visto. (quando imparerò a usare le virgole?)

Il gesto di Totti …

Il gesto di Totti mi ha fatto ridere. Nonostante la mia Juventinite, personalmente non penso sia un gesto da condannare. Anche Simona Ventura ha detto così. Ma avrà detto la stessa cosa quando Maresca ha fatto le corna? Schiaffeggiate quella donna per favore, Torinista delle mie sottoscarpe.

PS. Totti istabbaccami quattro palmi di naso in culo.

Gugol! San Valentino…

Gugol! San Valentino due giorni di seguito no!!!

apdeit: lo sapevo, lo sapevo!!! Io e il MucchioSelvaggio abbiamo dei rapporti telepatici quasi imbarazzanti…AufDerMaur (chi era costei?)