Archivio mensile:dicembre 2004

Ciao. Qualche minuto fa mi son detta: “vediamo cos’ha da dirmi la rete oggi”…Qualche minuto dopo (cioè ora) mi sono detta “niente” e non sapendo come spendere i soldi di mia madre, ho benpensato di scrivere qualcosina che è una settimana che sembro internettamente morta. Qui non succede nulla e per movimentarmi un po’ la vacanza (da considerarsi più una vacanza-studio senza i particolari che rendono piacevole una vacanza-studio), litigo con mia madre che mi tiene il muso da oramai 36 ore filate. C’è un freddo boia, questa casa diventa sempre più inospitale, e in giro non si vede anima (sarà che esco di rado…).
Domani maggggico cenone in località marittima, speriamo che la cosa sia ben diversa dall’esperienza (rimasta ancora indigerita) dell’anno scorso…Speriamo bene, le prospettive sembrano allettanti. Speriamo pure che domani un bel nuovo anno ci venga a bussare alla porta, visto che questo 2004 è iniziato male ma è finito anche peggio.
Io mi sento ancora una bambina. I miei quasi coetanei si sono tutti già scaraventati nel mondo degli adulti. Non so chi sta meglio sinceramente, tante volte vorrei riuscire ad accontentarmi, non vedere l’esterno, non ricordare ciò che è stato. Farmi lobotomizzare insomma. E smetterla di sognare facce da dimenticare, di rivivere momenti che scavano con crudeltà nella memoria e vi fanno il nido. Chissà dove sono finite tutte le facce che hanno attraversato in questi anni il mio campo visivo, e spesso anche il centro di quella che dovrei chiamare la mia anima, se ne avessi una. Già, perchè è da tempo che non la sento più, che non ne sento più il bisogno immediato, è da tempo che riconsodero il concetto di auto-stima e mi convinco sempre più che non serva proprio a nulla. Forse aiuta solo a mentire un po’ di più, a darsi un’aria che ci fa sembrare diversi da quello che siamo. Rido quando mi ricordo di quante volte mi sono ripetuta che “sono una persona speciale”, che “chi non mi ama non sa cosa perde”…tutte cose che lasciano il tempo che trovano. Pensavo oggi che non sono per nulla una persona buona. O almeno, non lo sono per indole. Fattori ambientali hanno deciso per me e mi hanno dotato della cosa più schifosa che l’uomo possa avere : l’ignavia. Io non sono buona nè per natura nè per scelta. Se lo sono è solo per paura.
Adesso me ne vado a nanna, chè sto iniziando a cagare un po’ fuori dal vasino.

Allora gente, buon Natale…

Ciao, ieri sera il tutto è stato piacevole (a parte l’iniziale sensazione di essere stati fregati ancora una volta da G.T.). Ho conosciuto una donna sarda collega di Cucuzza e le sue dichiarazioni sull’ambiente televisivo mi hanno fatto venire la voglia di riscrivere su Controsciampo. Pensandoci, ne sono successe di cose in questi mesi…Il GF5, le Lecciso, questo bambino del trio Brooke, Ridge & Nick che non si decide a nascere (unico esempio al mondo di gestazione umana superiore ai nove mesi), il campionato a 20 squadre e Piccinini in affanno, la Canalis e Vieri che dicono di essere amici, l’Isola dei Famosi e il pestaggio collettivo, l’inutilità di una trasmissione come Campioni, Maria DeFilippi giornata lavorativa piena (8h) in tv sulle 16 a disposizione, Ally McBeal che torna proprio quando io smetto di avere una TV, Verissimo, Lucignolo, Cronache Marziane che sono tutte la stessa cosa (è solo la Parodi che si traveste), Striscia la Notizia che quest’anno proprio non mi piace….va bè.
Tornando alla tizia di ieri, il mio ragazzo, mentre io mi informavo su quanto era bello Cucuzza dal vivo e prenotavo una visita alla Vita in Diretta, si rivolge a lei dicendo ‘Certo che lavitaindiretta fa proprio cagare’….Cala il silenzio che insieme alla mia faccia si stampa sul pavimento. Lei risponde amabilmente ‘Non conosci il programma…sai com’è…il target di utenza’ e aveva pure ragione. Giammai pago, il
mostro le dice storcendo il naso ‘Stavo notando la tua rosa leopardata…’ (spilla che io trovavo deliziosamente abbinata agli stivali anch’essi leopardati, e al decolleté meraviglioso che si ritrovava)…lei mantiene il controllo io faccio finta di non conoscere il suo interlocutore. Diamo una virata decisa al discorso con il risultato che forse riuscirò a guadagnarmi un posto in prima fila tra le sessantenni fans di Cucuzza, non vedo l’ora, viene anche Brigitta…
Un altro argomentone che mi ha affascinato è quello del ‘Bambino Mediterraneo’. Una ragazza carina e molto laureata in design viene a spiegarci come si progetta una favola interattiva. Durante il suo discorso dice la sonora stronzata : ‘Pensate siamo andati anche in Puglia, dall’altra parte d’Italia…e la reazione al gioco è stata la stessa, i bambini giocavano tranquillamente…immaginatevi dunque, anche il Bambino Mediterraneo non ha problemi davanti a questa applicazione, anche a mille km di distanza…’……………IL BAMBINO MEDITERRANEO????? Io sono dunque una ex-bambina mediterranea (ergo stupida?)??? Mon Dieu…
Altra chicca…su Grazia che ho comprato con EasyShop a 2.20 euri, la mia Bibbia per intenderci, ho letto un commento su una bambola di pezza realizzata dallo stilista Antonio Marras per Kenzo. Si chiama Zia Peppinedda (piccola-signora-giuseppina) costerà sicuramente un fottio, è uscita in 500 esemplari che si trovano nelle boutique Kenzo (che potevo farvela io all’età di 5 anni, sai com’è ero una bambina mediterranea….) e ‘unisce lo spirito nomade della Sardegna’ a non so cos’altro diceva l’articolo….LO SPIRITO NOMADE DELLA SARDEGNA???? mi spieghi con 24090 km quadrati di isola dove ce ne andiamo a fare i nomadi? Cose Turche.

ora diche una poesia...

Quando si dice che la Christmas Card genera mostri…

Tra gli ultimi tre dei milioni di messaggi che mi hanno tartassato durante la giornata scelgo questo inviatomi dalla mia cara amica Maria Carogna (per chi ha un Nokia, provi a scrivere carogna e poi schiacci il tasto asterisco) che in questo modo mi comunica il suo affetto:

Ti mando tanti baci caldi come la CIOCCOLATA CALDA;
Ti mando tanti abbracci dolci come le PRUGNE;
Ti mando kg.1 di limoni, altrimenti ti caghi da quanto ti voglio bene.

Se non è poesia questa…

Alla mente mi torna quel personaggio memorabile interpretato da Corrado Guzzanti a nome Brunello Robertetti, anch’egli grande paroliere e grande dispensatore di  morale  in pillole. Ad esempio sempre cara mi fu quella che diceva ‘due rette parallele non si incontrano mai e se si incontrano non si salutano’…che bei tempi.
Va bè non c’entrava granché, era per riempire un po’ questo posto da troppo tempo silenzioso e abbandonato.
Una buona notte a tutti. Spero che nei vostri sogni d’oro almeno le persone non siano d’oro, sennò come fate a distinguerle dal resto e poi come fate a immaginare quelle storie veramente improbabili che solo nei sogni possono avere un’ombra di credibilità?
Oggi ho visto controcampo, le solite storie ma oggi c’era Valentino Rossi per cui l’audience si è alzato. In più dicesi che c’è di nuovo storia tra la Canalis e Vieri…lo so che c’è un  blog apposta per dire queste cose ma oramai lo si sa…sono pigra come poche.
Bon nuit!