Archivio mensile:maggio 2006

Domani torno a casa.
E c’ho una fifa blu.
Ma so che sarete tutti lí con me a tenermi la mano.
 

"Recordó que uno de los heresiarcas de Uqbar había declarado que los espejos y la cópula son abominables, porque multiplican el número de los hombres."

Jorge Luis Borges – Ficciones Tlön, Uqbar, Orbis Tertius.

Il mondo è popolato di pazzi. E internet, quale suo fedele specchio, pullula di gente con un sacco di problemi.

Una mucca entra in farmacia fa la spaccata e poi muore.

sei tu ra??? che combini???

[apdeit: messaggio scritto dall’Informaticissima Jenny che credeva di trovarsi con il suo nickname sul messenger di Splinder.
lo teniamo qui come ricordo di una brava ragazza che proprio non ci capisce un’acca di "ordenadores"]

What do you know about love?
You don’t know what I know
And how much?
How much will you give me
to tell you what some would kill for
About love?
Yeah

Love
It’ll twist out
Your limbs with
Pain
It’ll stomp out
Your eyes and
Everything
Love
Evol

Baby how much money?
Read my lips baby
How much money?
Read my lips baby
How much money?
How much baby
Will you give me?

Some call
I the beating heart
Some call it the god
They’re just romantic fools
I call it evol
Love you got a lot to answer for
Evol
Evol
Evol
Evol
Evol

PJ Harvey – Evol

Niente da fare. Mi sento tradita.
Perchè ti dicevo che stavo male e mi ritiravo
– mi rannicchiavo – per non opprimerti.
E tu non mi hai mai chiesto "oggi va meglio? come stai?".
Perchè bisogna risparmiare in SMS.
Per poi usarli con una tizia (a me) sconosciuta.

Vorrei che tornassero i tempi in cui il problema di uno di noi era un nostro problema.

Ho davanti l’immagine di quell’inferno giá vissuto, fatto di notti insonni e parole che non vengono fuori sommerse dal pianto.
E quella di un viso impassibile davanti alla propria responsabilitá.
La differenza è che questo è fuoco amico. 
E non c’è cosa che piú mi faccia male delle cose che mi colgono impreparata.

Mi manchi.
Perchè sei lontano. Nello spazio e nel tempo.

Thanx to www.gettyimages.com

Ti invito al viaggio
in quel paese che ti somiglia tanto.
I soli languidi dei suoi cieli annebbiati
hanno per il mio spirito l’incanto
dei tuoi occhi quando brillano offuscati.
Laggiù tutto é ordine e bellezza,
calma e voluttà.
Il mondo s’addormenta in una calda luce
di giacinto e d’oro.
Dormono pigramente i vascelli vagabondi
arrivati da ogni confine
per soddisfare i tuoi desideri.
Le matin j’écoutais
les sons du jardin
la langage des parfums
des fleurs.


Franco Battiato – Invito al Viaggio