Archivio mensile:agosto 2006

Vorrei scrivere qualcosa di intelligente. Qualcosa che mi salvi.
Ho la testa vuota e troppe cose da fare.
Il caldo si mangia i pensieri e la voglia di alzarsi,  me levanté con el pié izquierdo.

Piccoli deserti crescono

E’ così…quando mi sento inascoltata scopro a cosa serva avere un blog.
In genere non appunto su internet tutte le minchiate che mi succedono, non mi concedo a sfoghi irosi e poco meditati. Ma almeno so che quando la mia mente si popola di macchinazioni un punto sul vuoto da cui urlare ce l’ho.

E chi non è interessato non fa rumore chiudendo la porta.

Riesco a finire una frase, un discorso e perfino un sermone senza essere interrotta.
E anche quando lo sguardo dell’interlocutore si fissa su qualcosa di più attrattivo, io non me ne accorgo e l’importante è questo.

Da piccola mi divertivo a giocare a carte da sola.

Per le cartoline c’è tempo

Sono viva.
Per miracolo, dopo tutti questi giri e questi fiumi di birra da guadare.
Un sonnellino ristoratore e tornerò ad essere brillantemente demente come al solito.

[Nella foto, la nostra abbandonata sulla strada statale 131. Come i cani.]