Archivio mensile:settembre 2006

La similitudine più repellente che potessi trovare (e anche la più azzeccata)

Ogni tanto compari. Come uno schifoso punto nero, un fastidioso pelo incarnito.
E ogni tanto mi faccio male mandandoti via. Respingo le lacrime ritenendole inutili, tacciandomi di stupidità.
Come ieri ad esempio. Ieri c’è stato il primo allenamento della stagione. E tornando a casa di corsa, in un afflato agonistico dovuto al nuovo stile di vita che mi appresto ad adottare, mi è venuta in mente quella sera dell’anno scorso in cui, finiti gli allenamenti (uno dei primi della stagione) tornavo a casa e diluviava. E ti ho mandato un baldanzoso mms in cui comparivo come un pulcino fradicio chiamato a interpretare la scena della tenda in Blair Witch Project.
E tirando quell’estremità è venuto fuori tutto il filo disgraziato di vicende risalenti a quell’epoca.
Perchè poi ho pensato a quando avevo i piedi freddi e c’eri tu lì vicino, e lo sguardo fisso nel mio – calamitato – mentre il nostro amore era fatto di mani indiscrete sotto le lenzuola. Ho concepito in un istante tutta la dolcezza di quel momento. E pensare che era tutta una finzione! E’ con questa considerazione che ti sc(hi)accio via, agglomerato di secrezioni cutanee che non sei altro: ricordandomi che anche in quel momento così sacro tu stavi mentendo.

Il giorno prima mi ero tacitamente autodichiarata guarita (da te, chiaro).
Ma oggi più che mai posso dire che ogni guarigione ha bisogno di tempo, non tanto per una questione moralistica e convenzionale, quanto per il fatto che necessiti di un viaggio a ritroso.
Mancano ancora pochi capitoli da ripassare, comunque, e finalmente la mia pelle avrà un aspetto decente, senza imperfezioni e punti neri di sorta.

Il Signorino Buffer ha ottenuto una menzione speciale come utente numero 97000 del qui presente Blog.
Qui, la prova inconfutabile della sua bravura.
chi sarà il numero 100000???

Belle cose su cose brutte



http://www.banksy.co.uk/menu.html

A volte ritornano – gli altri -, io ritorno sempre.

Oggi mi sento fiera di me. Oggi mi sento Dio.
Ho fatto in 3 giorni quello che non ho fatto nell’eternitá dei maledetti mesi passati.

"In quale film hai imparato la posa, amico?, penso Carvalho, ma si prestò ad ascoltare le inevitabili meditazioni di quell’anima valigia a doppio fondo, come le peggiori anime e le migliori valigie."

Manuel Vázquez Montalbán – Il centravanti è stato assassinato verso sera

Dissociazione a Delinquere

Non è grazie a gente come noi che il Mondo va avanti.
E, visti i risultati, direi che si nota.

Che sapore ha il brodo di giuggiole

 

Basti sapere che in aeroporto ho incontrato Cristina Donà.
Cristina! Come faccio a non conoscere una che è riuscita a concepire cose come 

…tu sei una goccia che non cade
e rimanda la mia guarigione
come un rumore sospeso che
non esplode

piccole navi col motore spento
aspettano
un segno dal faro
così lontano
 
?

Quando sto qui alla finestra, mentre finisco di studiare, la sera, sento il rumore amico di posate su piatti estranei.
E mi sento a casa.