Archivio mensile:novembre 2008

È bello lavorare a casa.
Dal letto alla scrivania non passano più di due metri.
E dalla scrivania al lago di pioggia là fuori la distanza è percorribile anche solo con lo sguardo.
Un’enorme finestra sulla terrazza e le sue piante indipendenti e discrete.
E la pioggia che si trasforma in neve.

Non devo scendere al freddo e al gelo.
Non devo correre per non perdere il treno.
Non devo affrontare fiumane impazzite.
Non devo disperatamente battere i pugni contro sbarre invisibili.

[photo by Dennis Steinauer]

Ieri ho fatto gli involtini.
Dal treno superaffollato siamo passati all’ambiente del Supermercato che già sapeva di chiusura imminente.
Fettine di vitello, carote, sottilette, prosciutto e uova.
Una cena leggera.
O forse no.

Due degli otto involtini ottenuti li mangerò a pranzo.
Freddi ma buoni.