Archivio mensile:giugno 2009

Il problema è che non riesco più nemmeno a schiamazzare.
Era il mio forte, lo giuro.

Sono sempre in viaggio, a lungo l’ho desiderato.
E diciamo che non mi dispiace, se non fosse per ciò che lascio la mattina alle 5 e che vorrei portarmi dietro.
Fuggo a sprazzi.
Non è educativo, lo so. E non è giusto. E non è bello.
Non sono belli quei momenti in cui me ne rendo conto, quegli istanti di gioia altrui a cui vorrei partecipare ma, cazzo, ci vuole l’invito.
Quelle situazioni che mi presentano il conto di così tanti chilometri di fuga circolare.

Compatire se stessi è una grossa fregatura: si perde l’occasione di provare pena per gli altri.