Archivio mensile:novembre 2009

Odio parti intere della mia vita. Guardo a tutti gli errori che ho commesso consapevolmente e vorrei saltare su un Universo parallelo.
Ma le mille porte che ho aperto o sfondato sarebbero ancora lì, affacciate sul corridoio, a prendermi per il culo con sguardo altero.

Sono tutto quello che recrimino.
Sono tutto quello che negli altri mi disgusta.
E ogni tanto questo scollamento mi lascia scalza sui chiodi, un fachiro inesperto.

Mi hanno detto che il mio Es deve venire fuori.
Non sono pratica di analisi freudiana, ma sono sicura che un po’ di cose da espellere ce le ho.
Sarei lieta di vomitarti in faccia per iniziare, al primo incrocio di sguardi. Perché mi nausea dovere ogni volta sovrapporre alla tua figura una porzione di sfondo che ti renda trasparente.

Ci sono giorni in cui piccoli frammenti piovono dal cielo e a poco a poco compongono un’immagine di senso apparente. Giusto per lasciarci il gusto di interrogarci sulla stranezza delle coincidenze.
Oggi è un giorno di questi e non è quello buono, se mi cerchi mi trovi sul fondo dell’onda.
Attendo con pazienza la schiuma della cresta.