Archivio mensile:maggio 2010

Sempre più spesso mi fermo a pensare alle persone e ai volti più familiari: ma ti conosco davvero?
Hai sempre avuto quella ruga sarcastica sulla fronte? E quelle mani così scheletriche?
Tutte domande a cui so dare una risposta scontata: sono sempre state lì, la ruga, le mani.
Ma preferisco sentire a seconda del momento e dire che ti voglio bene o che ti odio perché è sempre stato così, perché giudico il Mondo con la forma del mio naso (sempre la stessa), con il mio neo sotto l’ascella sinistra (sempre lo stesso), con i miei ricordi di ragazzetta insicura (sempre gli stessi).
E, si, lo so che la gente cresce e va avanti.

Chiedevo solo, per favore, puoi sederti qui vicino per un secondo?