Archivio mensile:dicembre 2010

Qui al paesello fa freddino, sopratutto in casa.
Mia madre dice di non sentire freddo ma sta praticamente dentro il caminetto con addosso il piumino.
La sua stanza sembra una ghiacciaia e gli asciugamani stipati nell'armadio possono essere strizzati per ottenere scorte d'acqua di emergenza.

Mancano poche ore al 2011, si festeggerà secondo modalità ancora incerte.
Buon anno, chiunque voi siate, ovunque voi siate.

The right to be left alone

Wordle: leave me alone

Per l'appunto

Ieri siamo stati a fotografare le luminarie (se così si possono chiamare).
Si tratta di proiezioni di stelle et similia sui principali monumenti della città.
Una cosa molto natalizia che ha attratto molti fotografi in erba come la sottoscritta.

Nel freddo porco io e il fidanzato abbiamo fatto un po' di foto che si possono trovare qui.

Domani si parte per casa, devo fare la valigia e come al solito c'ho unavogliacheveramente.
Non sono una grande passatrice di Santi Stefani, per me si potrebbe dormire anche quelle 24 ore in modo da liberarsi dal tedio.

Oggi poi non è stata una giornata da ricordare, certe volte mi vedo come un animale asociale, piuttosto che tollerare l'esistenza degli altri mi darei all'eremitaggio estremo.

Oh salve.
È da un po' che non scrivo, credo che il cagare nuovamente questo posto debba rientrare fra i propositi per il nuovo anno.

Qualcuno mi ha detto che avere un blog su Splinder fa un po'  troppo 90s.
Ma se penso che gli anni 90 hanno partorito Mellon Collie and the Infinite Sadness e il karaoke di Fiorello, non interpreto questa osservazione in maniera negativa.

In questi mesi, in questi anni sono cambiate un po' di cose.
Sono cambiata in un po' di cose.
E ancora ci sto facendo i conti.

Ma resto sempre la stessa testa vuota che pensa – e a volte scrive – cose superflue.
Tipo: Buon Natale.

Ciao, me ne vado a fare foto alle luminarie.

:*