Archivio mensile:aprile 2014

Sdraiata su un letto enorme. Accumulo giornate come lastre di marmo, una dopo l’altra appoggiate sul mio corpo. Supinamente accetto, tutto. Perché ogni tentativo di dare un verso è stato vano, ogni volta in cui ho cercato di essere uno stimolo ho incontrato muri di gomma.

Sensibilità. Essere sensibili, che vuol dire? Da un lato, accusare ogni colpo. Dall’altro avere orecchie aperte e bocca chiusa.

Corri verso quello che nella tua testa sarà un abbraccio caldo e comprensivo. Ti accoglierà un muro di ghiaccio, ti colpirà una lama rovente. Fidarsi, mai.